Il Taglia Margherite

I fastidiosi deliri di una persona fastidiosa

Archive for settembre 9th, 2009

set
09

Terrore

Posted under Senza categoria by Giorgio

Ieri notte tornavo dalla scuderia, come ogni martedì.
Facendo la solita “prova speciale”, una strada di campagna solitamente deserta, come ogni martedì.
Ma questa volta lungo il tragitto qualcosa m’ha terrorizzato, come mai era successo.
A pensarci ancora mi viene la pelle d’oca.
La in quel campo, all’esterno
Tor D sale
prima del bivio per il golf club.

Quando gli abbaglianti hanno tagliato le tenebre qualcosa ho visto.
O m’è parso di vedere.
Luccicava, di sicuro.
Una paura folle quanto inspiegabile mi assale.
Linee, sensazioni, automatismi di guida…tutto vacilla sotto il peso di una gigantesca minaccia.
Quasi non chiudo il tornante, quasi tiro dritto all’incrocio.

solo un gatto e nulla più

mi ripeto alla nausea.
Non funziona.
Scollino a Valmadonna scosso da brividi forti come schiaffoni.

solo un gatto e nulla più

Cos’era quel brillio sbucato dalla terra rossa?

solo un gatto e nulla più

Potrebbe essere dietro di me, potrebbe essere appollaiato sull’alettone.
Non oso guardare nel retrovisore, non oso rallentare, non oso respirare.

solo un gatto e nulla più

Sento gli occhi gonfiarsi, sento due lacrime scendere parallele sulle guance.
Guido male, non ho più la minima concentrazione.
…300 sinistri sconnesso 50 400 destri in !! D2 e S2 vai…
Con un po’ di fortuna il Clorio è alle spalle.

solo un gatto e nulla più

Ho paura.
Casa in vista.
Garage aperto, mi infilo dentro rischiando la fiancata destra.
Ed ora?
Scendere?! E star li allo scoperto a bisticciare con portachiavi per aprire il portoncino?!
Non se ne parla.
Preparo accuratamente la chiave, la impugno come fosse una pistola.
Ripasso mentalmente l’azione: inserimento nella serratura, tre giri antiorari, sfilata veloce dal nottolino e velocissimo scatto verso la salvezza.
Striscio con le spalle al muro verso la porta, guarda a destra ed a sinistra, tendo le orecchie in cerca del minimo soffio. Fiato incerto e pelle d’oca da voler strappare i peli da dosso.
La chiave entra al primo colpo.
Entro, chiudo e volo su dalle scale senza mai voltarmi.
Ce l’ho fatta.
Gran sospiro di sollievo.
Certo che l’autosuggestione m’ha proprio fatto un bello scherzo.