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Per fortuna
Posted under Senza categoria by Gio555
Ancora quattro ore e mezza e si parte…ne ho proprio bisogno!
Ancora quattro ore e mezza e si parte…ne ho proprio bisogno!
Dopo il primo, disumano sforzo per smazzare…tutto è venuto da se.
Carte in tavola, belle o brutte che fossero.
Si cambia stile di gioco.
Si spera sempre di divertirsi.
Se ne parlava ieri notte in una di quelle chattate partite con intenti disimpegnati e finite con assiomi marzulleschi.
Errori fatali….ovviamente non in senso letterale e non riferiti all’informatica.
Ma questa vignetta, suggerita per combinazione qualche giorno da dall’acuta NKK, ci sta davvero tutta…
…bruma, freddo, pioggia e foglie cadenti: l’autunno è arrivato.
Non solo meteorologicamente parlando.
Peccato.
…inspirare…espirare…inspirare…espirare…
…metti la cera…togli la cera…metti la cera…togli la cera…
…la via di mezzo è lastricata d’oro…la via di mezzo è lastricata d’oro…
…il sentiero dell’illuminazione non passa per l’ira…il sentiero dell’illuminazione non passa per l’ira…
…negatività fuori…positività dentro…negatività fuori…positività dentro…
Due fatti, che presi separatamente avrebbero portato solo un leggero giramento di coglioni, se combinati stile colla bicomponente diventano una sola situazione…drammaticamente, assolutamente, totalmente inaccettabile quanto incontroversibile.
In un attimo la massa critica per innescare la deflagrazione è raggiunta.
Se mi lasciassi andare ancora tanto così alla rabbia sentirebbero il botto fino oltralpe.
Urge come non mai il buttare la testa nelle grane di qualche cliente…
Riflettendoci…quando è che non ho pensieri?
Quando sono impegnato al volante.
Impegnato sul serio intendo…al 110%…e non nel tragitto per andare a far la spesa.
E’ fantastico come anche la cosa che più mi martella svanisca durante quei minuti in cui negli occhi c’è posto solo per il contagiri ed un binario d’asfalto e nelle orecchie solo spazio per le note ed i rumori dell’auto.
La prima volta è stata sulle ps del Valpolcevera.
Abusivamente come solito…ma dannatamente professionale come mai.
Trasferimenti, radar di avvicinamento, note ben stese…avevamo tutto.
Mancava solo il semaforo.
Lo abbiamo fatto con le dita delle mani.
5 – 4 – 3 – 2 – 1 – vaiiiiii!!!!!!
Emozioni forti come gli schiaffoni di Chuck Norris in tv.
Solo allo stop ci si accorge di non aver più respirato dall’ipotetico verde.
Nel trasferimento…il tempo di un gesto d’intesa, due battute e di pensare che dopo tutto la strada è aperta e che la macchina dietro la curva può sempre esserci…meglio andar più tranquilli.
Buoni propositi dimenticati allo start successivo.
Qualcosa però bisogna pur fare.
E so già cosa.
Una telefonata all’ACI Sport di zona…
Giusto quelle perchè raccontare tutto il weekend rallistico al Val Camonica risulterebbe impossibile per me e oltremodo noioso per voi.
Diciamo quindi che alla fin fine è stato “devastante”.
Da lasciar ancora adesso tramortiti.
Sia nell’interpretazione buona che in quella meno buona.
E andiamo avanti…
PS
Al ritorno, il casello di Grumello-Telgate mi ha fatto fare un salto indietro di qualche anno…
Un abbraccio alla Signora Galadriel
Chi l’ha detto che la notte non ha luce? ![]()
Si gioca.
Il bello della fotografia è anche poter piegare la realtà secondo il proprio punto di vista.
Ma da domani fino a domenica sera non si giocherà più.
Un misto tra preoccupazione ed agitazione mi suggerisce che il Val Camonica non sarà il “solito” rally.
Avrà una variabile in più…molto poco matematica e molto tanto balorda.
Spero di aver la mano comunque ferma.
Finestra aperta…buio…occhi chiusi…buttato sul letto.
Tendo l’orecchio per ascoltarlo…mi faccio raccontare com’è li fuori.
Stasera, per un film, non ho bisogno di accendere la tv.