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Nuove leve
Posted under Senza categoria by Gio555Poco fa vi ho introdotto al volo i due nuovi componenti della squadra: Suitò e Tigre.
Ve li racconterò dal mio personalissimo e blasfemo punto di vista…che non è sicuramente quello vero, ma tant’è: qua comando io
Suitò, il commerciale
Il termine dialettale “suitò” trova la sua traduzione italiana in menagramo, iettatore. Deriva da “suitta”, civetta.
E con quei due enormi occhi infossati in un cranio troppo piccolo per contenerli un po’ la ricorda…seppur, vista la sua corporatura alta e segaligna abbinata ad una espressione smorta, anche l’accostamento con lo “strau” (il becchino) avrebbe ben calzato.
Ma mai come in questo caso l’apparenza inganna.
L’ho tenuto sotto esame dal primo giorno che ha messo piede nell’azienda…e posso dire che Suitò è uno scaltro ruffiano che sa vendersi bene, facendo di falsità ed oppurtunismo il suo credo.
E’ controllato e si muove con destrezza circense tra questo e quello, senza mai una presa di posizione netta.
Il mio rapporto con lui è sotto il minimo sindacale, nel senso che se posso evito di incrociarlo direttamente o di salutarlo.
Non lo digerisco.
Il suo modo di fare, che ai suoi occhi deve essere brillante e spigliato, mi risulta patetico ed irritante…come quando veniva nel nostro ufficio (mio e di CapoTecnico) apostrofandomi con un “wei ragazzo! come va? tutto bene? certo che si! mi fai una fotocopia? grazzzieee!!!”
Tralasciando il pietoso combenevole…come farti una fotocopia?! Cosa sono io, il suo servo?!?
Alla quarta volta, il mio vaffanculo interiore doveva essere così tanto evidente che le fotocopie ha cominciato a farsele da se. Bravo.
Tigre, la human trainer
Diminutivo di La Tigre del Ribaltabile , appellativo affibbiatole sin dal primo giorno.
Perchè è vero che l’abito non fa il monaco…ma è altrettanto vero che la prima impressione è quella che conta.
Ed io, non curante ma non indifferente alle armi femminili, ho avuto una prima impressione non certo lusinghiera.
Era un soleggiato lunedì mattina di questo mese.
Stavo armeggiando con il mazzo di chiavi per aprire la posta d’entrata dello stabile…quando dalla Pappa&Ciccia Sas esce di spalle un personaggio, in posa plastica, che sul momento ho faticato a mettere a fuoco.
Una chioma di rossi capelli si stagliava su un miniabito color senape che cadeva impeccabilmente su quello che pareva proprio un bel culo, creando increspature e giochi di luce perfette per rendere la visione d’insieme più bucolica di quanto in realtà non fosse.
“…ecco…c’era da aspettarselo: TDM è passato alle professioniste del mestiere” …il mio primo pensiero.
Scoprirò di li a poco che avevo appena apprezzato il lato B della nuova istruttrice del personale…e che quello era l’unica cosa degno di nota.
Per il resto siamo ai soliti, scadenti, livelli: cellulare, fumafuma, gomma da masticare, fare di sufficienza e zero possibilità di un costruttivo scambio di idee.
Possibile sia così difficile trovare una persona interessante??
Morale: due elementi da sbarco che avrei preferito evitare.
Ma ahimè…la fuori non comando io! ![]()

Ah, i colleghi nuovi, non si sa mai cosa ti capita, come l’ovetto Kinder…
Però è bello studiarli!
Diciamo che di suitò è pieno il mondo mentre la tigre avrà sicuramente i suoi sistemi per farsi apprezzare
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