Il Taglia Margherite

I fastidiosi deliri di una persona fastidiosa

Archive for Maggio, 2008

Mag
30

Foto raduno alla Polentoteca 25/05/2008

Posted under Senza categoria by Gio555

Scusate (…ma perchè poi dovrei scusarmi?!?…) se in questi giorni non scrivo nulla…ho la testa impegnata in un vortice di pensieri che hanno tolto qualsiasi linfa alla mia vena letteraria.

Nel mentre, gustatevi le facce storte ed i gran mezzi del raduno alla Polentoteca di Piano Rancio, Como, di domenica scorsa.
Inutile precisare che Puffetta è quella targata…PiemontRally! :D

Mag
27

?_?

Posted under Senza categoria by Gio555

Mi è venuto un dubbio atroce.
Di non aver capito un cazzo, frainteso il soggetto col complemento.
Non sarebbe neanche la prima volta…

Mag
26

Meno male che è lunedì!

Posted under Senza categoria by Gio555

Dopo un weekend passato correndo a destra ed a sinistra viene da dire, no?
E in effetti è un bene che questo mortissimo lunedì mattina abbia messo un simbolico “fine” a due giorni divertenti ma stancanti passati tra un Rally Città di Torino molto…umido ed un raduno SMTeam a Piano Rancio molto…tirato.
Il rally in verità tanto divertente non lo è stato visto che abbiamo rischiato di affogare sotto una pioggia interminabile. E se persino un infoiato come me, che non si perde neppure il passaggio della “scopa”, è scappato fradicio come una spugna dopo solo un intero passaggio al dosso della Balangero…beh, vuol dir che si era abbondantemente oltre l’impraticabilità.
Fortunatamente ieri il tempo non è stato così monsonico, permettendo l’ottima riuscita del raduno SMTeam a Piano Rancio (Como). Gran mangiata intramezzata con chiacchiere tecniche di qualità. E bellissima la strada per raggiungere l’altopiano vista lago! Strada umida fatta di tornanti e misto veloce affollata di quarantaquattro Impreza STI più una Lancer Evo IX a menar le danze: un inferno di sbuffi e boati a 150 decibel!! :D
Peccato però, tornando dalla comasca, non aver avuto il tempo di passare da Laura per un saluto :(
E neppure aver fatto una bella sorpresina (hehehehe) alla Anna in quel di Busto…ma tant’è, sono un ciula! ;)
Sarà per la prossima volta!

Mag
22

Un diavolo per ricciolo

Posted under Senza categoria by Gio555

Ne fosse andata una giusta oggi…cazzo di budda!
Nulla di che, chiariamo subito…tutto si risolve con pazienza e metodo.
Peccato che siano due cose che esaurisco in fretta ;)
Ma ci penserò domani.
Adesso ho occhi solo per lei…

lunanuvole.jpg

Mag
21

Nuove leve

Posted under Senza categoria by Gio555

Poco fa vi ho introdotto al volo i due nuovi componenti della squadra: Suitò e Tigre.
Ve li racconterò dal mio personalissimo e blasfemo punto di vista…che non è sicuramente quello vero, ma tant’è: qua comando io ;)

Suitò, il commerciale
Il termine dialettale “suitò” trova la sua traduzione italiana in menagramo, iettatore. Deriva da “suitta”, civetta.
E con quei due enormi occhi infossati in un cranio troppo piccolo per contenerli un po’ la ricorda…seppur, vista la sua corporatura alta e segaligna abbinata ad una espressione smorta, anche l’accostamento con lo “strau” (il becchino) avrebbe ben calzato.
Ma mai come in questo caso l’apparenza inganna.
L’ho tenuto sotto esame dal primo giorno che ha messo piede nell’azienda…e posso dire che Suitò è uno scaltro ruffiano che sa vendersi bene, facendo di falsità ed oppurtunismo il suo credo.
E’ controllato e si muove con destrezza circense tra questo e quello, senza mai una presa di posizione netta.
Il mio rapporto con lui è sotto il minimo sindacale, nel senso che se posso evito di incrociarlo direttamente o di salutarlo.
Non lo digerisco.
Il suo modo di fare, che ai suoi occhi deve essere brillante e spigliato, mi risulta patetico ed irritante…come quando veniva nel nostro ufficio (mio e di CapoTecnico) apostrofandomi con un “wei ragazzo! come va? tutto bene? certo che si! mi fai una fotocopia? grazzzieee!!!”
Tralasciando il pietoso combenevole…come farti una fotocopia?! Cosa sono io, il suo servo?!?
Alla quarta volta, il mio vaffanculo interiore doveva essere così tanto evidente che le fotocopie ha cominciato a farsele da se. Bravo.

Tigre, la human trainer
Diminutivo di La Tigre del Ribaltabile , appellativo affibbiatole sin dal primo giorno.
Perchè è vero che l’abito non fa il monaco…ma è altrettanto vero che la prima impressione è quella che conta.
Ed io, non curante ma non indifferente alle armi femminili, ho avuto una prima impressione non certo lusinghiera.
Era un soleggiato lunedì mattina di questo mese.
Stavo armeggiando con il mazzo di chiavi per aprire la posta d’entrata dello stabile…quando dalla Pappa&Ciccia Sas esce di spalle un personaggio, in posa plastica, che sul momento ho faticato a mettere a fuoco.
Una chioma di rossi capelli si stagliava su un miniabito color senape che cadeva impeccabilmente su quello che pareva proprio un bel culo, creando increspature e giochi di luce perfette per rendere la visione d’insieme più bucolica di quanto in realtà non fosse.
“…ecco…c’era da aspettarselo: TDM è passato alle professioniste del mestiere” …il mio primo pensiero.
Scoprirò di li a poco che avevo appena apprezzato il lato B della nuova istruttrice del personale…e che quello era l’unica cosa degno di nota.
Per il resto siamo ai soliti, scadenti, livelli: cellulare, fumafuma, gomma da masticare, fare di sufficienza e zero possibilità di un costruttivo scambio di idee.
Possibile sia così difficile trovare una persona interessante??

Morale: due elementi da sbarco che avrei preferito evitare.
Ma ahimè…la fuori non comando io! :)

Mag
21

Buoni propositi, pessime applicazioni

Posted under Senza categoria by Gio555

Ogni volta che ci penso, mi vien da ridere.
La sagra del riso sardonico.
E non solo perchè in questo post introdurrò due personaggi, le new entry aziendali del 2008, e al solito ci andrò giù col macete.
No, non solo per questo.
E’ infatti divertente constatare come la buona predica di persone che si autoeleggono paladini dell’equità spesso si riduca ad uno sterile esercizio di stile…che non regge neanche un attimo se messa a confronto con la pratica.
Prendiamo TDM ed Agatino, coppia ora un po’ in crisi, ma che ad inizio anno aveva le idee chiarissime.
Scottati freschi dalle dimissioni di Gelindo e, per forza di cose, della sua zoccola e decisi che mai più una simile sarebbe dovuta accadere…i due baldi soci della Pappa&Ciccia Sas si erano affrettati a porre due picchetti…ma no che dico…due Colonne d’Ercole.

1) Non sarebbero mai più state assunte donne.
Questa, che all’apparenza poteva sembrare una brutale discriminazione pro maschilismo, era in realtà una pura tutela verso il gentil sesso. Essendo noi un branco di uomini, avrebbe evitato assortite tentazioni carnali sul posto di lavoro (Gelindo ha fatto scuola sull’arte di mettere le mani addosso all’impiegata un po’ baldracca) rimuovendole alla radice. E avrebbe anche tenuto fuori dalla porta legami sentimentali che, in tutta onestà, in passato avevano solo portato situazioni antipatiche.

2) Bando a favoritismi e piaggerie verso amici e parenti.
Durante l’impero di Gelindo era assodato costume mettersi al servizio di parenti più o meno prossimi ed amici più o meno interessati. Il cugino del cognato della suocera della sorella cercava lavoro? Nessun problema: qualcosa da fargli fare lo si sarebbe trovato. L’amico dell’amico dell’amico aveva il pc da formattare? Ottimo: intervento pro bono con priorità assoluta.

Questi i pilastri.
Invalicabili ed inviolabili, baluardi di un’ammirevole rettitudine morale.
Non so a voi, ma a me queste due regole sembravano ragionevoli e soprattutto semplici da attuare.
Evidentemente mi sbagliavo.

Pochi giorni dopo la declamazione, il nuovo editto veniva incredibilmente sbugiardato nell’instante in cui TDM presentava il nuovo commerciale, Suitò (poi spiegherò).
Dove stava il problema?
Presto detto: Suitò era (ed è) il fratello di un caro amico di TDM.
Regola n°2 dritta nel cesso senza passare dal “via”.
Ma non basta.
Poche settimane fa Agatino ha designato la persona che andrà a fare istruzione dai clienti. E’ una persona in gamba, preparata e di mia fiducia -dice-, si saprà far apprezzare.
Bene, ottimo…peccato che anche qua ci sia un piccolo dettaglio che non quadra: Tigre (anche qua poi illustrerò l’etimologia) è una donna!!
Così la regola n°1 ha replicato la fine ingloriosa della 2.

Detto proprio fuori dai denti…a ma non sposta nulla l’aver preso quello e quella piuttosto che altri: li avrei comunque trovati in difetto e presi sullo stomaco hehehehe…ma mi chiedo cosa vedano TDM ed Agatino la mattina quando si specchiano: due rampanti programmatori, con la faccia un po’ stropicciata dal cuscino…o due rampanti programmatori, che la faccia proprio non l’hanno più?

Mag
19

(non) si vive di solo spirito…o no?

Posted under Senza categoria by Gio555

Drinnnnnnn!! Drinnnnnnn!!!
E chi è ’sto numero?
“Pronto? Ah, sei tu…sisi ’spetta che ti richiamo…”
Click!
Se, col cazzo!!!

Quando arrivi a rispodere così alla telefonata di una a cui un tempo non potevi dire di no (letteralmente)…beh…vuol dire che ti sei liberato da ogni mero desiderio materiale ed hai scelto la via della virtù e della pace interiore.
Nessun ricatto più o meno sessuale ti tange, nessun svantaggioso compromesso ti avvinghia, nessun improbabile obbligo morale ti incatena.
Non ti preoccupa cosa avesse da dire, da proporre, da chiedere.
Semplicemente non c’è più nulla in lei che trattiene il tuo interesse.
E questo ti mette in una condizione di pienta padronanza di te stesso e finalmente assapori il fragrante gusto dell’affrancatura, della libertà di scelta, del libero arbitrio.
Quando arrivi a questo punto, sei passato al livello superiore.

O forse…sei diventato gay ;)

Mag
14

Io uccido

Posted under Senza categoria by Gio555

Un giorno succederà…per forza…nonostante ciò che mi difetta in pazienza lo compenso stoicamente con spirito di sopportazione.
Qualche tempo fa vi avevo (s)parlato di Marinella…tremendo prototipo del cliente che nessun tecnico vorrebbe mai incrociare nel suo orario di lavoro.
Dopo quella sfuriata in punta di tastiera mi ero quasi convinto di averla esorcizzata…di essermene liberato: da allora non aveva più chiamato ed in questa combinazione avevo scorto un segnale divino.
Nulla di più lontano dalla realtà.
Ieri pomeriggio rientro in ufficio verso le 18:45.
La lucina rossa della segreteria lampeggia: quattro nuovi messaggi.
Sentiamo.
Non erano quattro messaggi. Era un unico messaggi, così lungo da non poter stare ne in uno, ne in due ne in tre registrazioni.
Di chi era il messaggio??
Do una occhiata ad Outlook.
Tra le cinquanta mail offerenti Viagra e medicinali vari che n’è una chilometrica, confusa e sgradevole.
Di chi era la mail??
Vado verso il fax.
Ce n’è uno, che è stato diligentemente scansionato per mostrarvelo.
marinella.jpg
Di chi era il fax??

Ebbene…l’intera gamma delle nostre telecominicazioni era stata messa alla frusta da una sola persona.
Lei.
Marinella.
Cosa voleva lo potete leggere sul fax.
Non l’ho richiamata subito.
Erano le 19:00 ormai e non avevo voglia di stare mezz’ora buona al telefono per farmi dire in viva voce quello che già mi aveva fatto sapere in qualsiasi altro modo possibile.
Stamattina, complice CapoTecnico a Milano, mi è toccato però andare in missione da lei.
E non ho potuto evitare il suo monologo di derivazione teatrale, con tanto di scene ed atti rigorosamente rispettati:

- La furiosa spiegazione

su il sipario con questa fase in cui viene descritto animatamente il problema

- I difetti paranormali

parte dedicata al racconto di misteriosi malfunzionamenti secondari ma al limite dell’occulto, puntualmente mai riscontrati

- Il pentimento

atto incentrato sul dispiacere di aver acquistato l’hardware in questione. Sfarzosa coreografia di sospiri.

- La rassegnazione

amara riflessione del tema “qual ch’è fatto è fatto” con volontà finale di voler continuare la collaborazione lavorativa.

- La furiosa spiegazione (reprise)

riproposizione integrale dell’atto di apertura, nel caso il pubblico avesse perso qualche passaggio.

- L’intesa tra le parti

scene variabili ma che contengono sempre frasi che cominciano con “capisci che…” e finiscono con sguardo di chi aspetta di sentirsi dire “hai perfettamente ragione”. Esempio “capisci che io non posso lavorare così?” “certo Marinella, hai perfettamente ragione!”

- L’epilogo

showdown con falsi salamelecchi a guasto sistemato.

Si…ecco…il guasto.
Il guasto al solito sta solo nella sua testa.
Ma quante volte bisogna dirtelo che devi SMAZZARE la carta…soprattutto se ne usi di scadente e la conservi in un luogo umido?!!?!?!?
Neanche se ti smazzassi quella testona tinta arancione ci arriveresti cazzo!! E ovviamente la povera stampante si è mostrata del tutto docile nello spegnimento…ma su questo non avevo alcun dubbio.
Insomma gente…la vita del tecnico è veramente grama…!

Mag
13

Polveriera

Posted under Senza categoria by Gio555

Ho come l’impressione che qualcosa stia per esplodere.
I rapporti tra Pappa&Ciccia Sas (TDM ed Agatino) e Pappa&Ciccia Srl (CapoTecnico ed io) sono ai minimi storici e tira un’aria mai respirata, misto di sfida e malsopportazione reciproca.
Il motivo?
Vecchie e nuove ruggini, cose sempre successe ma mai detonate grazie al dimissionario Gelindo, che da buon affabulatore era in grado di dare il classico colpo al cerchio ed alla botte…ovvero fare gli interessi della Sas (gli eletti) dando nel contempo un qualche misero contentino alla Srl (i reietti).
Ma ora le cose sono cambiate.
Gelindo, alleluja, se n’è andato fuori dai coglioni e CapoTecnico, insieme alla donna, ha trovato coraggio e sicurezza in se stesso.
Così i contentini non lo accontentano più…le prese in giro non le manda più giù…insomma, il servo della Sas non lo vuole più fare.
La nuova gestione del centralino è una dimostrazione lampante dell’anarchia rivoltosa che serpeggia.
Dovete sapere che fino a qualche anno fa i telefoni delle due ditte erano separati come dio comanda: se uno chiamava la Srl rispondeva la Srl, se uno chiamava la Sas rispondeva la Sas. Giusto così, visto che chi chiama noi lo fa per problemi hardware e chi chiama loro lo fa per problemi specifici al software che producono.
Ma poi i signori della Sas si sono chiesti “ma perchè dobbiamo farci rompere i coglioni dai clienti? Non c’è un modo per evitarlo?”
Certo che c’era: un centralino unificato! Così che fare un numero o fare l’altro sarebbe stato uguale…avrebbe risposto sempre la Srl.
Così è stato fatto, col benestare di Gelindo che era socio della Sas ed AD della Srl (ricordo che il conflitto di interessi in Italia non esiste).
Da li per TDM ed Agatino è cominciato un regno di supremazia e privilegio e di fatto si sono liberati in un amen della scocciatura telefono, facendosi passare si e no l’1% delle chiamate.
E noi proiettati nel nuovo ruolo di tecnici-centralinisti.
“Non ci sono” “Di che richiamo poi io” “Fatti dire cosa vuole” ecc…
E dovevamo fare i turni…se usciva uno l’altro doveva stare a rispondere per loro al telefono.
Le loro segretarie.
Uno smacco morale che ne io ne CapoTecnico abbiamo mai digerito.
Ma come dicevo, Gelindo era capace di vendere ghiacchio al Polo Sud e in qualche modo riusciva a gestire la strisciante voglia di rivincita sociale.
Via lui, via i freni.
In quattro mesi la situazione, ristagnata inerte per anni, è sull’orlo dell’esplosione.
La nostra politica è semplice ed efficace: basta turni, basta preoccuparsi di rispondere alla telefonate, via libera all’uso massiccio di segreteria telefonica. E chi non vuole lasciare un messaggio…beh…si arrangi!!! Il mondo è pieno di tecnici.
Loro, martellati sui cellulari e strigliati da quei clienti in zona che si sono presentati in ufficio dopo l’ennesima chiamata a vuoto, non lesinano rimostranze e malcelati biasimi su quella che considerano una rivolta di Spartaco, sterile ed inutile.
Come andrà a finire…non lo so.
Ma vedere le persone litigare e la collaborazione lavorativa andare a rotoli…devo confessarlo…ha un suo perverso piacere ;)

Mag
12

Nell’autoradio oggi…

Posted under Senza categoria by Gio555


Adesso ditemi se non è vera l’equazione:
pezzo anni ‘80 bello grasso + auto cucita addosso + andatura da turismo + strada comunale deserta + luce del tramonto = zero stress + sorriso a 365 denti

:D