Sciocchino…anche se diventerai super stronzo o super antipatico…sarò sempre vicina a te
Che ribattere?
Sembra impossibile…ma il verboso Giorgio è di colpo a corto di parole.
Eppure quando ho piantato su quella cagnara…così…per diffidenza cronica…ne avevo eccome, al solito.
E giù menate su menate…aspettandosi sempre quel “ok, m’hai rotto il cazzoooooo!!!!” che è giusto che arrivi presto o tardi…perchè voler bene non vuol dire firmare una condanna a sorbirsi una raccolta completa e dettagliata di paranoie e scazzi.
Invece, al posto del vaffa arriva tutt’altro.
E d’improvviso mi sento così stupido, così maledettamente stupido da volermi nascondere in qualche buio anfratto e non uscire più.
Perchè sfidare sempre la pazienza di quelle poche persone che realmente mi hanno a cuore è uno sport talmente sciocco da essere troppo persino per me.
E adesso?
Meglio star zitti…per non rovinare questo lieto fine.
Bellissima giornata ieri a Varano de Melegari!
Ottima compagnia, tante risate e la doppia possibilità: chi si sentiva Shumacher poteva scendere in pista nell’omonimo circuito…chi si sentiva Loeb poteva approfittare delle impegnative stradine nei dintorni.
Inutile dire cosa abbia scelto io…hehehehe….
Fantastica la garetta improvvista tra me -Impreza STI 06- e Dave -EVO VI- su quella stradina rotta e polverosa…prima lui a tollonare me e poi io a spingere lui…con tanto di tifo a bordo strada (un gruppo di ragazzi che avrà sentito soffiare i nostri turbo da 1km di distanza…grazie per l’infottamento extra che ci avete dato!!) nella sfida infinita, epica, romantica tra “subaristi” ed “evoluti”. Una sfida senza vincitori ne vinti.
Ma forse la cosa più incredibile è stata un’altra.
Chi mi conosce sa bene quanto sia geloso della mia Impreza…Puffetta…così geloso da non averla mai fatta guidare da altri, neanche per due metri.
Ebbene…ieri, per la prima volta, ho ceduto il volante per un buon tratto di strada e seduto sul sediolo di destra.
A prendere i comandi, la cara Naviga…persona di cui ho grande fiducia (evidentemente).
Bravissima…nessuna incertezza nelle cambiate, traiettorie giuste, nessun timore dei 350 cavalli jappo pronti sotto l’acceleratore.
Ammetto di aver avuto paura in certi momenti…dopo tutto…ho paura anche ad andare in corriera: se non guido io, non sono tranquillo.
Ma il suo sorriso una volta scesi ha ampiamente ripagato ogni timore…e va benissimo così.
Non vedo l’ora che sia il 2-3 febbraio per replicare…ma quasta volta…sulla neve!
E così la settimana del rientro post-influenzale è finita.
Beh non proprio, visto che domani mattina lavoro…ma è giusto una parentesi.
Come si sta a lavorare?
Bene, dannatamente bene.
Perchè anche se il più delle volte è una bestemmia concatenata all’altra…alla fine c’è un senso di soddisfazione in sottofondo che diversamente assaporerei solo davanti un volante.
E poi è proprio vero…chi si ferma è perduto.
Stare chiuso in casa una settimana è qualcosa di logorante come non ricordavo. Oltre al tedio e alle soegliatezze assortite che si impilano come bollette da pagare a Madama Noia, è clinicamente testato che non posso stare per così tanto tempo in compagnia di me stesso: è una compagnia pessima, traviante, subdola, malevole.
Decisamente più salutare per il mio cervellino bollito stare in giro, indaffararmi in qualcosa che mi assorba al 100%, stare a contatto con altri.
La cura migliore per il mio umore ballerino e dispettoso.
Certo che poi…se arriva anche qualche zuccherino inaspettato…meglio ancora.
E ben due ne son capitati nel giro di queste 24 ore! - il primo…
Tra le 46 foto finaliste del concorso nazionale RallyLink 2007 ci sono due delle tre che avevo spedito!
Chi se lo aspettava??
Le avevo mandate così…più che altro pungolato da Matteo, non certo perchè pensassi potessero avere una qualche possibilità.
Ed invece…è come se avessi vinto.
Se volete tirare un occhio alle finaliste…sono una più bella dell’altra… Le 46 finaliste 2007
Mentre queste sono i miei due umili scatti…miracolosamente entrati in classifica… Non tagliare!! - Rally Valli Ossolane ‘07 Passaggio a Cappella Tre Croci - Rally della Lanterna ‘07 - il secondo…
YouTube si dimostra ancora strumento potentissimo per la mia voglia di amarcord musicale.
Tutte le volte che penso “no…questo pezzo non c’è di sicuro…” ZAK! eccolo che salta fuori.
Incredibile.
Come incredibile è ’sto pezzo targato 1996…Avenues dei Refugee Camp All Stars & Pras.
Quanto mi piaceva…
E devo dire che andora oggi…è veramente infottante!
Perchè ogni tanto bisogna ben tornare tamarri, no?!?
Son sul disperato andante questa notte.
Non è una novità mondiale…però era qualche settimana che la baccagliavo bene, evidentemente stavo già abituandomi a fasti che non mi appartengono.
Così…eccolo il solito, vecchio, stanco Giorgio: esanime sul letto (prima) o sulla sedia (ora) intendo a ruminare sulle sue piccole miserie esistenziali, brandendo con la sinistra un fazzoletto umidiccio…per una visione di insieme così triste e patetica, ma così triste e patetica…da non far neanche più ridere chi osserva da fuori.
Poche righe per dire che da domenica sera sono stato messo al tappeto da un febbrone che sotto i 38 proprio non vuol scendere.
La testa mi sta scoppiando, gli occhi lacrimano senza smettere mai. Ho tutte le giunture sono come passate al batticarne, ogni colpo di tosse è una lama tra le vertebre.
Ma passerà, come tutto del resto passa.
Ormai mancava solo la data…e, quando qualche giorno fa è stata decisa, la parola fine è caduta come la lama di una ghigliottina rimasta li appesa per troppo tempo.
08/01/2008
JonicaWeb chiude.
Ma questo malandato blog resisterà…non so ancora bene come…ma è duro a morire almeno quanto il suo scrittore.
Ringrazio ancora in anticipo Giacomo (Luku) per l’aiuto che mi darà…ne avrò bisogno.
Ma stasera è ben altro che mi preoccupa.
Una persona mi sta facendo stare parecchio in pensiero.
Tutto inizia col solito piccolo fastidio…una di quelle cose a cui pochi fanno caso.
Poi il piccolo fastidio diventa vero fastidio…ma pazienza, passerà.
Il vero fastidio diventa dolore …ok… quando ho tempo andrò a farmi vedere.
E quando il dolore alla fine ti costringe ad andare alla visita …beh… si rimpiange di non esserci andato ai primi fastidi.
Morale: potrebbe essere messo male, desicamente male, come me insomma.
E avrei tanto voloto che come me la prendesse.
Invece no.
Questa sera l’ho visto veramente provato, disperato.
Ed è una persona sola…sempre come me.
Per questo ho paura faccia qualche cazzata, che si suicidi.
Speriamo tenga botta…speriamo.
Questo è uno dei rari ed effimeri momenti in qui posso dirlo davvero a cuor leggero: sono felice!
Diciamolo subito: non è successo nulla di pazzesco.
Semplicemente questi 8 cm buoni di neve che sono caduti mi hanno dato la possibilità di fare una sessione di guida notturna magica…non solo perchè hanno trasformato il solito monotono asfalto in un mosaico di aderenze diverse, ma anche perchè hanno costretto la autorità locali a chiudere al traffico alcune strade secondarie come la comunale di Frescondino.
Chiuse…ma non per tutti visto che, a forza di pregare, i due addetti imbacuccati in arancione catarinfrangente hanno tolto la transenna dalla PS.
Da li in poi si distendeva sotto i miei occhi un bianco paradiso di neve compatta e praticamente intonsa, illuminata a giorno dal riverbero dei fari.
Sapere che la strada fosse al 99,9% chiusa ha solo dato quella sicurezza in più che sempre manca per poter affrontare la strada in un certo modo.
Sul cd girava “Tell me what We’re gonna do now” di Joss Stone…voce calda per un freddo tagliente.
E mentre il cielo non lesinava fiocci, il mio semaforo immaginario scandiva lo start -3…-2…-1….GO!
Frizione e prima dentro: si parte.
Cosa è successo dopo non saperei dirlo…anche perchè sarebbe veramente brutto sminuirlo con stupide descrizioni che non rendono affatto.
Dico solo che è stata una gioia anche fermarmi per qualche minuto, facendo tacere il boxer jappo per tendere l’orecchio fuori dal finestrino…verso un mondo dai rumori ovattati e discreti.
Un senso di libertà infinito. In quel momento il mondo era tutto mio, ed in testa non c’era davvero nessuna ombra di problemi fintamente accantonati o rimpianti mai sopiti.
Una volta sceso dalla macchina, ormai trasformata in un pupazzo di neve 4×4…ero felice.
A questo 03/01/2008 proprio non posso chiedere altro.
Il 2008 era già partito malissimo.
Non che la cosa mi stupisse più di tanto: alla fine, se nessuno ci avesse insegnato che al 31/12 l’anno finisce e ne comincia un’altro…qualcuno se ne sarebbe accorto?
No.
Dicevo, 2008 lavorativo partito malissimo, giornata infernale, tutto storto.
Evidentemente, anche lui se n’è accorto ed ha voluto farsi perdonare.
Con una bella ed abbondante nevicata che tutt’ora persiste!!!
Sono felice come un bambino!
Puffetta ed io sembravamo il Barone Bluetto mentre eravamo impegnati in una vera e proprio gimcana tra auto ferme e leggermente semoventi. Qualcuno si è anche offeso, strombazzando di fronte a tanto sfoggio di spavalderia…ma peggio per lui.
Adesso però è un ora che sono in uffico…e di CapoTecnico neppure l’ombra.
Comincio a pensare che si sia piantato col Kanguro aziendale giù da qualche riva…magari sulla temuta “Colla”, dove tra l’altro il cellulare non prende.
Vedremo.
Piuttosto che sistemare pc, una missione di recupero sarebbe molto più divertente…!