28
Posted under Senza categoria by Gio555
…perchè il bello non sta nel far nulla, ma nell’avere qualcosa da fare e decidere di non farlo…
…perchè il bello non sta nel far nulla, ma nell’avere qualcosa da fare e decidere di non farlo…
Eviterei volentieri di andare a lavoro questo pomeriggio.
Sono proprio uno sfaticato.
Tirerò il giro delle consegne il più lungo possibile…tanto il gasolio non lo pago io!
Ho bisogno di stendermi.
Mollare il colpo.
No, non è stato un tragico lunedì mattina…anzi…tutto è andato come nelle migliori previsioni.
Ma cosa importa?
Non bisogna essersi necessariamente rotti la schiena per sentire il bisogno di dire STOP.
Fermi tutti.
Ho bisogno di stendermi.
Lontano dalla luce, lontano dai rumori.
Devo chiudere gli occhi per un momento che non so quantificare.
Devo richiamare a me tutte le forze e pensieri che ora vagano disordinatamente per conto loro.
Setacciarli, riordinali, ributtarli dentro nella giusta direzione.
Domarli se è il caso, perchè spesso sono così forti da prendere il sopravvento su chi li ha creati.
A costo di implodere ed esplodere come l’Evangelion di Rei.
Lavorare?
Si, dopo ci sarà tempo anche per quello.
Ma ora ho bisogno di stendermi.
E improvvisamente tutto sembrerà perdere di senso.
Non sempre la notte porta consiglio.
Sicuramente non quella di ieri.
Fantasmi del passato…timori attuali…dubbi futuri…nessuno si è dimenticato di venire a tormentare il mio sonno.
Tanto che al risveglio non ero affatto rilassato e sereno come mi sarei aspettato di essere in un piovoso sabato mattina.
Tutt’altro.
Ma basterebbe poco ad un umore altalenante per riprendere quota.
E a dire il vero è arrivato molto più di quanto avessi mai potuto sperare.
Morale: giornata magnificamente recuperata.
Sperando che questa notte possa trascorrere più serenamente.
Anche perchè il pensiero di essere scampato ad una mostruosa alzata domenicale dovrebbe farmi apprezzare ancora di più il morbido abbraccio delle lenzuola.
Avevo una mezza idea di andare al “RallySprint Colli del Monferrato” domani…ma l’ora della partenza (5:00 di mattina), il clima (freddo, pioggia battente) e la lista dei partecipanti (pochi e male assortiti) mi hanno convinto a lascia perdere.
Poco male, ho una stagione rallystica appena iniziata davanti….avrò modo di rifarmi.
Una pioggia stile Blade Runner saluta le ultime ore di questa ennesima settimana lavorativa.
E tra un sospiro scazzato (tanti) e un sospiro desideroso (altrettanti) si fa strada un week-end ormai alle porte.
Tutto un déjà vu?
No…soltato un circolo vizioso.
E questi raggi che filtrano delle tende?!? Cos’è tutta questa luce che invade la camera?!?
Dov’è la penombra dei giorni scorsi? E la pioggia….non la sento più cadere!
Non dirmi che….no!!!!….c’è il sole!!!
Aiuto!!!
Brucio….brucio…bruciooooo!!!!
La pioggia fitta e quel pensiero che non mi abbandona mai.
Chiudere gli occhi e lasciarsi cadere nella morbida ovatta.
Oggi va davvero bene così.
Semplice coincidenza.
Non che potesse essere diversamente…ma non si è mai troppo prudenti.
Gli ultimi chilometri di una corsa sono sempre i più delicati, e se vogliamo paragonare la settimana lavorativa ad un gran premio beh…il discorso si adatta bene.
L’ultimo giro è un’agonia: stai con l’orecchio ben teso, sperando di non avvertire nessun rumore strano venire dal motore ne scricchiolii sinistri dalle sospensioni. Ma il vero problema non sono più gli avversari o la pista, no….il pericolo sei tu!
Si, perchè quando il traguardo è così vicino solo tu puoi decidere di perdere, complicandoti inutilmente la vita con 1000 paranoie. Perdere la concentrazione è un attimo. Finire a muro, ancora meno.
Fortunatamente, questa volta nulla di tutto ciò è successo.
Sei passato sotto la bandiera a scacchi….il venerdì sera è arrivato…con tutto il suo impagabile carico di polleggio.
Poco importa se di numero fa 17: il gusto è sempre quello!!

Dunque…l’ultimo bastione da superare per giugere al meritato week end è un venerdì 17
Semplice coincidenza…o presagio di sventura???
Questa sera ve lo saprò dire.