Il Taglia Margherite

I fastidiosi deliri di una persona fastidiosa

Archive for Settembre, 2005

Set
22

Posted under Senza categoria by Gio555

E infine, la tragica notizia:

la macchina nuova ben che vada arriverà ai primi di novembre!!!

E a me sembrava già tanto dover aspettare sino a metà ottobre….

Pessimismo & rassegnazione

Set
19

Posted under Senza categoria by Gio555

E’ pura retorica dirlo, ma a volte la vita è proprio strana.

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Ieri pomeriggio verso le 15:00, nonostante la pioggia, ero tra Monastero Bormida e Roccaverano (provincia di Asti) a percorrere per 5 volte la strada comunale Santi/San Gerolamo, teatro ogni anno dell’omonima prova speciale “San Gerolamo” del Rally Valli Vesimesi.

Arrivarci è semplice: giunti a Monastero Bormida, si seguono le indicazioni per Roccaverano. Passato un antico ponte romano (assomiglia molto a quello che c’è a Dolceacqua in Liguria) si prosegue lungo la provinciale 56 per 5km circa, sino ad incontrare la secca svolta a sinistra che ci porta direttamente all’”attacco” della PS.

Il primo tratto, chiamato “Strada Santi”, è una lingua di asfalto relativamente nuovo ed in discrete condizioni, con una larghezza che non supera mai i 2 metri. Si capisce immediatamente che non è un percorso per rilassarsi. La salita è da subito molto ripida, con tornanti stretti e ciechi. Dopo poco più di un chilometro, si arriva al piccolo abitato di San Gerolamo (3 casupole attigue e 1 chiesetta) dove la strada si allarga leggermente. Per gli amanti dei panorami, consiglio di accostare un attimo sulla destra, sul sagrato della chiesa, e gustarsi lo stupendo paesaggio.

Superata la piccola frazione, inizia il secondo tratto. La stradina detta ora “San Gerolamo” torna a restringersi, serpeggiando sinuosa e con 1000 diramazioni sterrate tra le alture delle langhe astigiane. L’asfalto è vecchio e deformato, ma senza particolari buchi o sconnesisoni. A differenza del primo tratto, qua la salita è molto più dolce, così come le curve: i tornandi spariscono e lasciano il posto ad un misto veloce, tecnico e divertente. Il paesaggio si trasforma mano mano che si prende quota: i noccioli lasciano il posto ad alberi come castagni e betulle. Se si escludesse la strada, tutto intorno non c’è segno della mano dell’uomo.

Dopo 4-5km si arriva al culmine dell’ascesa, a quota 850 metri circa. Davanti agli occhi si presenta un pianoro brullo e roccioso, quasi severo, ricoperto da erba rada e da qualche arbusto. A un centinaio di metri, su una piccola altura, rimangono i ruderi di quella che una volta doveva essere una torre di avvistamento. La sosta è obbligatoria. Complice il cattivo tempo e le nuvole basse, si respira un’aria particolare. L’ambiente sembra fatato, tratto da qualche romanzo della Zimmer Bradley. Non c’è anima viva in giro….il silenzio è rotto solo dal vento e da qualche richiamo di uccello. La soddisfazione per l’impegnativo tratto di guida si mischia ad un senso di solitudine e di abbandono difficili da spiegare.

La discesa per raggiungere Roccaverano incomincia subito dopo i ruderi e prosegue spedita sino a congiungersi con la provinciale 24A. Da qua, per tornare al punto di partenza è sufficiente seguire le indicazioni per Monastero Bormida (18 km circa).

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Ieri pomeriggio verso le 15:00 Makko Martin e Michael Park percorrevano la prova speciale 15 “Margam Park”, l’ultima del Rally di GranBretagna a bordo della loro Peugeot 306cc wrc ufficiale. In un tratto veloce, il pilota estone perdeva il controllo dell’auto che finiva violentemente contro un’albero a bordo strada. L’impatto, proprio in corrispondenza della portiera destra, costava la vita al navigatore Park mentre Martin usciva miracolosamente illeso.

La vita a volte è proprio strana.

Io, che ho fatto il “manico” andando come un pazzo nonostante la strada fosse poco più di un budello e il fondo fosse viscido e fangoso, non mi è capitato nulla. E pensare che sarebbe bastato incontrare un piccolo trattorino per assicurarmi un frontale con i fiocchi. O sarei potuto arrivare lungo a qualche curva e rotolare giù per metri e metri. Ho sfidato la sorte più e più volte, ma nulla di tutto ciò è successo.

Il povero Park correva in un rally, con un’auto progettata appositamente per andare al 110% in relativa sicurezza e in una PS sorvegliata da commissari e con l’elisoccorso pronto ad intervenire sul posto in pochi minuti. Eppure è bastato un incidente simile (nella dinamica) a tanti altri per ucciderlo.

Entrambi, più o meno alla stessa ora, abbiamo iniziato le nostre rispettive prove speciali. Io ne sono uscito vivo, lui no.

Ma la logica avrebbe dovuto dire il contrario.

Set
16

Posted under Senza categoria by Gio555

…..aiuto….non so più cosa inventarmi per far passare il tempo!!!

Set
16

Posted under Senza categoria by Gio555

Oggi ho talmente tanto da fare che potrei già andare a casa

Devo inventarmi qualcosa per far passare queste 3 ore…se no come faccio a dimostrare che merito lo stipendio?! Il fatto è che i nostri clienti sono ancora tutti in fiera a Vicenza (finita ieri) e quindi non hanno tempo di lamentarsi. Bon, poco male…

E intanto il concessionario non chiama

Se dovessi dire da quanto tempo sto aspettando, direi 2 mesi…e invece domani sarà appena una settimana!! Ma cosa mi è mai venuto in mente di fare?!?! Se penso che avrei potuto avere il modello 2005 in un paio di giorni mi verrebbe da darmi un calcio nel culo. Invece no, ho voluto il modello 2006 che deve ancora uscire e adesso aspetto, ben mi sta!

Questa attesa è snervante, mi sembra di essere tornato indietro nel tempo, quando stavo appostato davanti al telefono aspettando che la morosa mi chiamasse. Ora la situazione si ripresenta pari pari…anzi, peggio: stavolta chi spero di sentire dall’altro capo del telefono è un uomo!!! O_o”

Set
13

Posted under Senza categoria by Gio555

Si lo ammetto, sto lasciando il blog al suo destino   Mi vorranno scusare quelle 2-3 persone che lo seguivano, i tempi sono questi (piatti e monotoni) e non c’è molto da raccontare.

L’unica notivà è che c’è una cosa che mi tormenta: l’attesa.

Chi è quel gran filosofo che ha sentenziato “l’attesa è la parte più bella”?!? Vorrei proprio conoscerlo e infilargli due dita negli occhi!  Spiego: sabato scorso ha acquistato un’automobile…e la consegna è, ben che vada, tra un mese e 1/2. Un mese e 1/2 cioè 75 giorni!!!!! C’è tempo a morire da qua a 75 giorni!!! Ne sono passati si e no 3 e già sto diventando matto.

Se è questo il “bello” della fazzenda, non oso immaginare come sarà il “brutto”….