Il Taglia Margherite

I fastidiosi deliri di una persona fastidiosa

Archive for aprile 17th, 2004

apr
17

Posted under Senza categoria by Giorgio

Un’altro giorno volge al termine. E come sempre i miei pensieri sono contrastanti.

Mi girano un po’ le scatole…grrr…il sabato è già passato, resta solo + la domenica e poi si torna in trincea. Possibile?!?! 5 giorni di sofferenza raddolcita da una sola speranza….raggiungere vivi il week-end…e quando arriva nn fai in tempo a capirlo che è già finito. Hehehe me ne rendo conto cmq…è un vecchio discorso. Dall’altro lato, è un giorno in meno da vivere…e non nascondo che in passato questo era l’unico solievo che potevo trarre dallo scorrere del tempo.

Chissà domani…anche questa è una domanda che spesso mi faccio. Ma non voglio sapere la risposta. Vada come deve andare. Spero soltanto che nn piova dato che dovrei andare a fare un giro. In genere amo la pioggia e l’atmosfera plumbera e malinconica che crea…il battere delle gocce sui vetri o sul tettuccio dell’auto…il gorgogliare dell’acqua che scende giù dalla grondaia. Se potessi creare un mio “piccolo mondo antico”, sicuramente lo vorrei con 340 giorni di pioggia! Domani però la pioggia mi guasterebbe proprio i piani, quindi…resisti Cielo e sfogati da lunedì in poi!

Guardavo dalla finestra di camera mia prima. Il lontananza, la statale SS 31bis “del Monferrato” scorre in una vallata tra due colline. Vedo le luci delle auto passare…silenziosamente. Chissa chi sono tutti quei “punti” rossi/bianchi che passano…?…li conosco?…cosa gli ha riservato e cosa gli riserverà la vita…? Mille domande senza risposta.

Fortunatamente ci sono alcune anime pie su MSN che mi tengono compagnia e non mi lasciano sprofondare troppo tra i miei pensieri e paranoie. A loro va un mio sincero grazie per ogni attimo speso con me.

Un’altro giorno volge al termine dicevo. Io non ho più nulla da dire o da fare in questo sabato, quindi è meglio che mi eclissi. Buona notte a tutti e alla proxima.

apr
17

Posted under Senza categoria by Giorgio

Quando si dice “…il caso”.

Tra tutte le immagini random che il blog mi poteva assegnare, è capitata proprio una panchina.Vuota.

Quanto ore della mia vita avrò passato seduto su una panchina ad aspettare….? Tante, tante davvero. Ho iniziato aspettando la mia ragazza, poi aspettando che la giornata finisse…aspettando di morire…aspettando un lavoro.

Ora ho smesso di aspettare. Ed ecco, la panchina adesso è vuota.

E’ una vita un po’ stupida questa se ci pensate. Uno si arrabbia, si sbatte, ci crede…e poi ci si ritrova in una cassa di legno. Forse sarebbe meglio tornare ad aspettare sulla panchina allora….

Forse. Ma sono convinto che è meglio darsi un po’ da fare x nn dover rischiare di rimpiangere qualcosa alla fine. Resta una panchina vuota, come monito x non dimenticare.

Alla prozima! Ghiao!